di Stefano Baldoni

Oltre ai PDF un altro tipo di file che spesso verrà aggiunto nei nostri depositi telematici sono le immagini e le foto, quasi sempre in formato JPG. La documentazione fotografica è infatti una componente essenziale in molte situazioni e spesso consta di numerosi file o foto che dir si voglia. In questi casi il limite dei 30 Mb della busta telematica si fa ancora più stringente se non si pone un po’ di attenzione nella creazione del “fascicolo”. Supponiamo infatti di dover allegare 10 fotografie scattate con una normale macchina fotografica digitale moderna da 12 Megapixel (ma oggi ce ne sono anche da 20 e da 30). Queste macchine producono dei file immagini che facilmente superano i 5 Mb l’uno; dunque 10 foto sono gia 50 Mb, ovvero ben oltre il nostro limite. Tali dimensioni hanno senso nel momento che volessimo stampare le nostre foto su un poster di 1 metro per 70 centimetri, ma per la visualizzazione a video sono totalmente inutili, essendo la risoluzione dei monitor, anche moderni, molto più bassa dei file creati dalle macchine fotografiche. Fortunatamente ovviare a ciò è molto semplice, basta infatti utilizzare un software che riduca la risoluzione, e quindi le dimensioni delle nostre foto, a misure accettabili. Personalmente consiglio vivamente IrfanView  specialmente nella versione Portable .
Si tratta di un software freeware che permette facilmente in poche operazioni di ridurre le dimensioni delle foto, sia variando la risoluzione a valori desiderati, che in percentuale. Inoltre è un ottimo visualizzatore e permette anche di editare le immagini stesse, decisamente un “must have”. Nelle immagini allegate una veloce guida per l’utilizzo. Un file di 5 Mb si riduce così tranquillamente di 1/20 senza apprezzabili differenze nella visualizzazione.

irfan_1 irfan_3 irfan_2