SLpct versione 1.7.0

SLpct

– Aggiunto supporto per modifiche schemi xsd di luglio 2017
– La nota di iscrizione a ruolo riporta ora tutte le righe dei dati catastali di un singolo bene immobile
– Nella Volontaria Giurisdizione negli atti introduttivi è stata tolta l’obbligatorietà dell’inserimento del mittente della busta
tra gli avvocati del procedimento.

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Indirizzo(i) PEC di Agenzia delle Entrate Riscossione: nota di aggiornamento all’articolo del 19/7/2017

Si segnala che Agenzia delle Entrate Riscossione è presente, oltre che in Registro PP.AA. con l’indirizzo pct@pec.agenziariscossione.gov.it  anche nel Registro delle Imprese (e conseguentemente nel registro INIPEC) dov’è annotato l’indirizzo indicato nella nota ministeriale del 7/6/2017, ovvero  protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it.

Ciò evidenzia quindi che esistono due diversi indirizzi PEC per lo stesso soggetto giuridico.

Al di là dei dubbi che insorgono in relazione al fatto che un ente pubblico sia iscritto nel registro imprese ed in Inipec, si raccomanda di prestare particolare attenzione nel momento in cui si rediga la relata di notifica e si indichi in essa il pubblico registro da cui è stato tratto l’indirizzo prescelto.

AVVISO IMPORTANTE: ERRATA INDICAZIONE INDIRIZZO PEC PER LE NOTIFICHE AG. ENTRATE RISCOSSIONE NELLA NOTA MIN. GIUSTIZIA

Il 29 giugno scorso, su questo blog è stata data notizia di una nota del Ministero della Giustizia  contenente l’indicazione dell’indirizzo PEC del nuovo Ente succeduto ad Equitalia riscossione “anche ai fini delle comunicazioni/notificazioni di cancelleria e dell’allineamento del Registro PP.AA” (protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it).

Segnaliamo che, difformemente da quanto riportato in tale nota, l’indirizzo PEC che è stato indicato nel Registro PP.AA. utile ai fini delle notificazioni ai sensi dell’art. 3-bis L. 53/1994 è invece pct@pec.agenziariscossione.gov.it. Tale indirizzo dovrà pertanto essere adoperato quale risultante dal “Registro PP.AA.” , richiamato dall’art. 16-ter DL 179/2012 per il rinvio in esso contenuto all’art. 16, comma 12, del medesimo DL:

Si raccomanda, in ogni caso, di controllare le risultanze del Registro PP.AA. prima dell’esecuzione delle notificazioni via pec.

NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL 19/7/2017 ORE 16.08

Si segnala che Agenzia delle Entrate Riscossione è presente anche nel Registro delle Imprese (e conseguentemente nel registro INIPEC) dov’è annotato l’indirizzo indicato nella citata nota ministeriale protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it.

Ciò evidenzia quindi che esistono due diversi indirizzi PEC per lo stesso soggetto giuridico: al di là dei dubbi che insorgono in relazione al fatto che un ente pubblico sia iscritto nel registro imprese ed in Inipec, si raccomanda di prestare particolare attenzione nel momento in cui si rediga la relata di notifica e si indichi in essa il pubblico registro da cui è stato tratto l’indirizzo prescelto.

 

 

Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive – Luglio 2017

Fonte: DGSIA 12/07/17

Si comunica che, al fine di consentire l’aggiornamento di talune funzionalità dei sistemi, a partire dalle ore 17.00 del 14 luglio 2017, saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare:

  • La consultazione e l’implementazione dei registri di cancelleria;
  • L’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • Tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • Tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • I pagamenti telematici.

Rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.

Attenzione!!!
Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 15 luglio 2017 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 17 luglio 2017.

NEWS: DECRETO AUTORIZZATIVO DEPOSITO ATTI CARTACEI “ULTIMO GIORNO” 7/7/2017

A seguito del malfunzionamento dei registri informatici del Tribunale di Napoli, il Presidente dr. Ettore Ferrara ha emesso un decreto autorizzativo al deposito in formato cartaceo  degli atti  processuali civili in scadenza ultimo giorno oggi,  7 Luglio 2017.

Qui il testo del decreto in formato pdf.

Si segnala, comunque, che nelle more della pubblicazione del decreto i sistemi sono già ripartiti.

AVVISO IMPORTANTE RELATIVO AI DEPOSITI TELEMATICI DI RICORSO PER INGIUNZIONE ANTE CAUSAM

Con il recente aggiornamento degli schemi atto xsd si è verificato un inconveniente nella gestione dei depositi lato cancelleria, manifestatosi in maniera evidente nel caso dei ricorsi per ingiunzione di pagamento.

Sono stati registrati infatti molti casi di rifiuto dei depositi, essendo il cancelliere stato tratto in inganno dal fatto che, nella colonna “atto” del SICID è comparsa l’indicazione “atto introduttivo” anziché “procedimento per ingiunzione ante causam“. Le figure di seguito riprodotte chiariscono che cosa vede la cancelleria allorquando il deposito è avvenuto con gli schemi più recenti (quelli contraddistinti come V3)

2017-07-06_163428.jpg

e che cosa vede(va), invece allorché fosse stato usato lo schema precedente (V2):

2017-07-06_163610.jpg

Ora, è capitato che a fronte di tale nuova indicazione, alcune Cancellerie hanno rifiutato i depositi, ed ai Colleghi è pervenuto, dopo una terza PEC di esito dei controlli automatici positiva, un messaggio di rifiuto di questo genere:

Codice esito: -1.
Descrizione esito: —
Altro. Trattasi di ricorso per ingiunzione antecausam inviato erroneamente come atto introduttivo. Atti rifiutati il 06/07/2017.

Poiché lo schema V2, in ogni caso funziona, SLpct ha scelto al momento di fare un “downgrade”  dello schema atto relativo al ricorso per ingiunzione, che difatti viene indicato nell’elenco atti con il suffisso V2:

2017-07-06_165017.jpg

ma presto renderà disponibile sia l’una che l’altra versione degli schemi, salvo passare definitivamente alla nuova versione allorché il disguido sarà stato risolto.

Si segnala, comunque, che la versione V3 del nuovo schema relativo al procedimento per ingiunzione NON crea alcun  problema in fase di accettazione dei depositi, per il che si raccomanda di dare massima diffusione a questo articolo anche tra i Cancellieri.

 

 

 

News: nota del Min. Giustizia su successione di Ag. Entrate Riscossione alla cessazione di Equitalia

ATTENZIONE: LEGGERE LA NOTIZIA DI AGGIORNAMENTO!

Si segnala la nota del 7/6/2017 del Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia, relativa alla estinzione e cancellazione d’ufficio delle società del Gruppo Equitalia che svolgono attività di riscossione, con successione di “Agenzia delle Entrate Riscossione” (ente pubblico economico) in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società sciolte ed indicazione dell’indirizzo PEC del nuovo Ente “anche ai fini delle comunicazioni/notificazioni di cancelleria e dell’allineamento del Registro PP.AA” (protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it)

Nota equitalia

AVVISO INTERRUZIONE SERVIZI PCT 16-19 GIUGNO 2017

Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive – Giugno 2017

Fonte: DGSIA

“Si comunica che, al fine di consentire l’aggiornamento di talune funzionalità dei sistemi, a partire dalle ore 12.00 del 16 giugno 2017, saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare:

  • La consultazione e l’implementazione dei registri di cancelleria;
  • L’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • Tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • Tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • I pagamenti telematici.

Rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.

Attenzione!
Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 17 giugno 2017 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 19 giugno“.

Sul sito CSM disponibile la mia relazione su “Il Regolamento eIDAS e le modifiche al CAD ed al PCT”

Cliccare qui per scaricare la relazione in formato pdf.

E’ disponibile sul sito http://www.csm.it  la mia relazione tenuta in occasione del Corso per RID 2017 destinato ai Maghistrati Referenti Informatici Distrettuali ed ai Magistrati di Riferimento con funzioni civili, organizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, DGSIA e con la partecipazione di un componente delle Strutture Territoriali per la Formazione, tenutosi a a Roma, nella Sala Conferenze del CSM il 29 e 30 maggio 2017.

Gli argomenti trattati:

1. L’eIDAS tra le fonti del diritto dell’informatica
2. Documento elettronico e documento informatico
3. Il principio di “non discriminazione” dei documenti nell’eIDAS:
l’opportunità della revisione delle specifiche tecniche del PCT
4. La necessaria revisione delle regole tecniche come conseguenza
dell’eIDAS 
5. Il nuovo art. 2 C.A.D e l’obbligo di formazione elettronica dei
provvedimenti del Giudice 
6. La PEC ed i servizi di recapito certificato e di recapito certificato
qualificato europei
7. La PEC come validazione temporale elettronica: semplice o qualificata? 
8. Le firme elettroniche dopo l’eIDAS 
9. I sigilli elettronici 

Cliccare qui per scaricare la relazione in formato pdf.

Nuovo canale Telegram per news in tempo reale sul PCT

Per ragioni tecniche  il vecchio canale Telegram collegato al blog “Avvocato Telematico” è stato rimosso ed è stato ricreato con il seguente nuovo indirizzo: https://t.me/avvocatotelematico .

Chi ha già Telegram installato sul proprio smartphone o sul proprio PC può cliccare sul link indicato ed iscriversi gratuitamente al canale.

A chi non ha ancora Telegram, si ricorda che si tratta dell’applicazione di messaggistica probabilmente più sicura tra quelle in circolazione: essa è focalizzata su velocità e sicurezza, è rapida, semplice e gratuita.

Si può utilizzare Telegram con tutti i dispositivi in proprio possesso, anche contemporaneamente: i messaggi, le chat, i canali ed i gruppi si sincronizzano istantaneamente su qualsiasi tuo smartphone, tablet o computer.

Avvocato Telematico (4)

AVVISO IMPORTANTE DEL TRIBUNALE DI NAPOLI: ISTANZE RIVOLTE AL G.E. DAI SOGGETTI DIVERSI DAL CREDITORE (ART. 159 TER DISP. ATT. C.P.C.), MODALITA’ DI ISCRIZIONE, C.U. E MARCA

La Presidenza del Tribunale di Napoli ha diramato una nota in data 24 Maggio 2017 con la quale – nell’ambito delle problematiche relative alle modalità di iscrizione a Ruolo delle procedure esecutive, attualmente iscritte nel Registro Generale Contenzioso (SICID) –  si evidenzia il  “contrasto della iscrizione nel predetto Registro di Cancelleria rispetto la disciplina normativa del procedimento di competenza del Giudice dell’Esecuzione, trattandosi di parentesi cognitive all’interno dell’esecuzione, e ciò pur in presenza della modifica normativa di cui all’art. 14 del DL 83/15 che, introducendo l’art. 159 ter alle disposizioni di att. del cpc., ha disciplinato il percorso procedimentale di natura amministrativa correlato a tale iscrizione“.

In tale documento si evidenzia come “l’iscrizione a ruolo delle istanze da sottoporre in via incidentale al Giudice dell ‘Esecuzione da parte di soggetto diverso dal creditore con le modalità di cui all’art. 159 ter disp att. cpc, ivi comprese le procedure di opposizione all’esecuzione di cui agli arti. 615, co 2 e 617 co 2 cpc, debba effettuarsi nel Registro delle Procedure Esecutive di cui all’applicativo SIECIC“.

Fino al 30/6/2017 le eventuali opposizioni che non osservino tale regola e vengano pertanto iscritte nel SICID  “saranno sottoposte all’attenzione del Giudice di gabinetto aflìnchè disponga l’iscrizione d’ufficio al SIECIC“.

Si segnala in ogni caso che, secondo la Presidenza del Tribunale di Napoli, le opposizioni avverso le esecuzioni esattoriali di cui all’art 72 bis DPR 602173 vanno invece iscritte nel SICID come procedimenti del contenzioso civile.

Nell’uno e nell’altro caso, però, “si ritiene che non debba essere percepito alcun tipo di contributo unificato per la fase c. d. incidentale” né di bollo: pertanto NON va versata neanche la marca da euro 27,00.

Qui il link alla nota in esame.

Il deposito di istanza di liquidazione delle competenze per il patrocinio a spese dello stato: anteprima del nuovo schema presto disponibile su SLPCT

Come segnalato in questo articolo del 19 Maggio 2017, tra le novità introdotte nei depositi telematici (per ora limitate alle sedi “pilota” di Napoli e Milano), v’è quella dell’atto di deposito dell’istanza di liquidazione delle competenze, nel caso di ammissione della parte al patrocinio a spese dello Stato.

Si tratta in realtà di un tag dello schema IstanzaGenericaper cui è da tale schema che bisogna partire, previa individuazione del registro e ruolo corretti:

01.jpg

Come di consueto, quindi, individueremo Ufficio Giudiziario e fascicolo (n. RG):

02.jpg

Si procederà quindi con consueto wizard finoa trovarsi nella maschera che segue, nella quale cliccheremo sul tasto “+ Nuovo“:

03.jpg

Nella maschera successiva, valorizzeremo, col flag l’opzione “Abilita la scelta” e quindi selezioneremo la voce “deposito istanza liquidazione patrocinio”:

04.jpg

Dopo aver cliccato sul tasto “Conferma” si aprirà una maschera nella quale andranno inseriti il codice fiscale dell’avvocato e quello della parte ammessa al patrocinio, nonché gli importi come da nota spese: si evidenzia che tutti i campi sono obbligatori e, pertanto, andranno compilati con lo “0” anche le voci per le quali nulla si chiede. Si evidenzia inoltre che è necessario calcolare ed inserire in tale fase anche l’importo relativo alle spese generali ai sensi dell’art. 2 DM 55/2014:

05.jpg

La formazione della busta si conclude come di consueto con l’inserimento dell’istanza di liquidazione (atto principale) e degli allegati necessari e, infine, con la firma e l’invio.

NOVITA’ SERVIZI DI CONSULTAZIONE PST.GIUSTIZIA.IT

Fonte: DGSIA

Successivamente al 19 giugno 2017 saranno apportate alcune modifiche al sistema di consultazione del PCT, con particolare riferimento al registro della Volontaria Giurisdizione.

Sarà infatti estesa la visibilità di dati e atti  ai soggetti coinvolti in questa tipologia di procedure.

Attualmente i soli soggetti che hanno visibilità dei fascicoli di Volontaria Giurisdizione, a prescindere dall’oggetto, sono le parti costituite (Ricorrenti/Istanti, Resistenti, Intervenuti, Chiamati in causa) nel fascicolo e i loro difensori.

Con l’intervento in parola sarà possibile l’accesso alla consultazione dei fascicoli di Volontaria Giurisdizione anche per i seguenti soggetti:

Curatore/Tutore/Protutore/Amministratore di sostegno (ruolo “TUT”)

Notaio/Ufficiale (ruolo “NOT“)

Ispettore Giudiziario/Ausiliario del Giudice/Curatore eredità giacente (ruolo “AUS“)

C.T.U. (Consulente Tecnico di Ufficio)/Esperto/Perito (ruolo “CTU“)

Si sottolinea la scelta della sigla “AUS” che vale anche per il Curatore dell’eredità giacente, per distinguerla da quella del Curatore Fallimentare (“CUR”).

Per tali soggetti, la visualizzazione dei dati del fascicolo ha inizio quando lo stato dell’incarico del soggetto diventa “attivo” cioè dal momento della sua nomina o dal momento del giuramento, e cessa con l’eventuale revoca, con la sostituzione o con la rinuncia.

In ogni caso, anche se un incarico sia “attivo”, la cancelleria può comunque gestire l’abilitazione o la disabilitazione della relativa visibilità.

Nel caso in cui uno di tali soggetti sia già censito nei fascicoli con l’annotazione del relativo nominativo nel campo di testo libero, la visibilità non ha luogo. Essa verrà implementata solo per gli incaricati censiti e gestiti con i nuovi eventi di nomina introdotti con questa modifica evolutiva.