Nuova versione di SLPCT disponibile con i nuovi schemi atto

Si comunica che è disponibile da questo momento la nuova versione di SLPCT (1.10) compatibile con i nuovi schemi https://www.slpct.it/slpct-redattore-atti/download

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News 17/9/18: Processo telematico – nuovo messaggio di esito per il deposito atti

Fonte: DGSIA

Si comunica che gli aggiornamenti applicati nello scorso fine settimana ai sistemi del settore civile contengono importanti modifiche relative ai nuovi XSD che sono state pubblicate nella news del PST.

In seguito a tali aggiornamenti potrebbe accadere, in attesa che i software utilizzati per la redazione dei depositi telematici siano aggiornati, di ricevere all’esito dei controlli automatici il seguente messaggio: “Atto non conforme alle specifiche. In attesa di conferma da parte della cancelleria: l’atto verrà comunque accettato. Non è necessario effettuare nuovamente un deposito“.
Si precisa che tale esito non corrisponde ad un errore bloccante e che, pertanto, le cancellerie – che sono già state notiziate della problematica con apposita comunicazione – potranno comunque esaminare l’atto trasmesso e procedere alla successiva accettazione del deposito.
Si rende disponibile la versione aggiornata del documento riportante le modifiche introdotte nel paragrafo “nuovi controlli e vincoli sull’accettazione degli atti telematici”.

Nuova versione di SLpct da lunedì 17 settembre: raccomandato l’aggiornamento!

Si comunica che lunedì 17 settembre sarà rilasciata una nuova versione di SLpct, che consentirà di gestire i depositi di buste di dimensione superiore a 30 MB  e, soprattutto, i depositi secondo i nuovi schemi ministeriali  rilasciati  l’11/9/2018.

Si raccomanda di aggiornare il programma non appena l’upgrade sarà disponibile: come comunicato dal DGSIA, infatti, le nuove funzionalità saranno da adoperare obbligatoriamente a partire da lunedì prossimo in quanto alcuni dei vecchi schemi saranno “deprecati” e  molti depositi potrebbero andare in errore.

Daremo tempestive notizie non appena SLpct versione 1.10 sarà disponibile.

News: Interruzione dei servizi informatici PCT 14-17 Settembre 2018

Fonte: DGSIA

Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive sui sistemi del civile si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:

  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale, compresi i Giudici di Pace, ed il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 17:00 del giorno venerdì 14 settembre e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 17 settembre c.a.

Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e saranno, quindi, disponibili le funzionalità relative al deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.

Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato.

Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:

  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.

News: in GU il decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale al GDPR

É stato pubblicato sulla GU n. 205 di oggi, 4 settembre 2018, il DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018, n. 101 recante “disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE“.

Qui il link al provvedimento

Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche correttive – Agosto 2018

Fonte: DGSIA

Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche correttive sui sistemi del civile si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:

  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale, compresi i Giudici di Pace, ed il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 17:00 del giorno venerdì 3 agosto e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 6 agosto c.a.

Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e saranno, quindi, disponibili le funzionalità relative al deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.

Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato.

Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:

  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.

Archivio giurisprudenza di merito nazionale su pst.giustizia.it

Si segnala che da ieri è attivo sul Portale Servizi Telematici (con accesso in modalità autenticata) l’archivio giurisprudenziale nazionale.

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La modalità di ricerca è molto efficace, sia per la possibilità di consultazione sincrona di tutti gli uffici giudiziari italiani, sia per la possibilità di selezionare la casella “forme flesse”(in grado di ricercare un termine anche, ad esempio, come parte di una parola composta, al singolare ed al plurale e via dicendo), sia infine per la possibilità (quantomeno allo stato prevista) di ricercare provvedimenti caricati come pdf immagine.

2.PNG

3.PNG i Si Si segnala infine che, contrariamente alle previsioni, documenti che abbiamo consultato non risultano anonimizzati.

Buon lavoro!

SLpct 1.9.0

SLpct

A breve disponibile:
Di seguito l’elenco delle modifiche:
– Secondo le nuove Linee Guida sui pagamenti telematici emanata da AgID la ricevuta telematica non deve piu’ avere estensione .p7m
– Aggiunta la possibilita’ di personalizzare le diciture per le attestazioni di conformita’ automatica
– Relata di notifica: modificata dicitura nel corpo della pec di notifica
– Forzata la firma grafica su firme di tipo PADES
– Corretto piccolo errore in selezione libreria PKCS11 per chiavi USB viste come dispositivi di massa su sistemi Windows
– Aggiunto codice oggetto 411670 (Volontaria Giurisdizione)
– Aggiornati schemi Cassazione V2 in accordo alle modifiche ministeriali del 01/12/2017 (comunque disponibili solo in modalita’ ElencoAttiCompleto)
– Per l’atto AttoCostituzioneNuovoAvvocato aggiunta obbligatorieta’ presenza dell’avvocato mittente e controllo non bloccante per la presenza della procura alle liti
– Migliorato controllo presenza caratteri non consentiti nei nomi degli allegati
– Evidenziato meglio il tipo di allegato ricevuta di pagamento…

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News: interruzione dei servizi telematici PCT dal 6 al 9 Luglio 2018 per l’installazione di modifiche migliorative e correttive

Fonte DGSIA

Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche migliorative e correttive sui sistemi del civile si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:

  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale, compresi i Giudici di Pace, ed il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 17:00 del giorno venerdì 6 luglio e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 9 luglio c.a.

Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e saranno, quindi, disponibili le funzionalità relative al deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.

Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato.

Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:

  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.

 

Aggiornamento firma invisibile PAdES con ArubaSign: FATAL anche se atto principale; come allegato zip, passa

Con riferimento all’articolo pubblicato ieri, illustrativo di alcuni test effettuati sull’interazione della firma invisibile apposta con ArubaSign (nella versione da noi adoperata, n. 4.0.8  a 64 bit), si evidenzia che l’errore E0606 non si è più ripetuto (e ne deduciamo pertanto che gli errori E0606 di ieri non erano riconducibili al tipo di firma del documento)  ma resta confermato che il file così firmato genera errore fatale non solo quando è depositato come allegato, ma anche quando lo sia come “atto principale”.

Abbiamo peraltro accertato – per chi abbia necessità di depositare in ogni caso un documento di tal fatta – che comprimendo il documento in un file zip l’atto viene acquisito senza errori dai sistemi informatici (per chi voglia controllare sul Model Office, si tratta della busta n. 319734).

Firma PAdES “invisibile” con Aruba Sign causa errore fatale oppure Errore E0606 nei depositi del PCT

E’ ormai noto che, allorquando un documento pdf viene firmato in PAdES, la firma può essere apposta in due modalità diverse: a) firma invisibile, nella quale al documento non viene aggiunto alcun dettaglio grafico (logo, immagine della firma manuale, etc.) e b) firma c.d. grafica, nella quale è possibile aggiungere un elemento grafico che viene posizionato a piacimento dell’utente in un qualunque punto della pagina.

Più o meno tutti i software di firma e verifica consentono l’apposizione della firma PAdES nell’una e nell’altra modalità.

Il fenomeno qui descritto riguarda però l’interazione di uno specifico software di firma, ArubaSign*, allorché lo si adoperi è per l’apposizione della relativa firma PAdES invisibile  ad un documento destinato al deposito telematico, come atto principale o come allegato, con i sistemi informatici del Ministero della Giustizia.

Orbene, abbiamo avuto modo di accertare, attraverso ripetuti test, che un documento pdf, firmato  in modalità invisibile con Aruba Sign, genera errore fatale oppure randomicamente errore E0606.

Premessa ovvia quanto necessaria è che prima dell’esecuzione dei test abbiamo provveduto accuratamente ad aggiornate le liste ed i certificati delle Certification Authority.

Un primo test di deposito di un allegato firmato nel descritto modo con ArubaSign ha generato una “terza pec” tipica di errore fatale

errore imprevisto.jpg

Esaminando nel dettaglio l’evento file nel SICID, è risultato questo:

errore inatteso.jpg

Abbiamo quindi ripetuto il test, formando una busta ex novo ma con gli stessi documenti e lo stesso allegato con firma PAdES invisibile, e stavolta, sorprendentemente, il sistema non è stato in grado di decrittare l’atto.enc, generando l’errore E0606:

e0606.jpg

Per esser certi che la discriminante non fosse la firma invisibile di per sé ma il software che l’appone, abbiamo provato a depositare lo stesso documento firmato in PAdES invisibile con altro software (Dike), ed il deposito è stato acquisito senza problemi:

ESITO CONTROLLI DIKE.jpg

Metto qui a disposizione i documenti adoperati nei test:

Lorem ipsum dolor sit amet_firma invisibile (firmato conArubSign)

Lorem ipsum dolor sit amet firma invisibile dike (firmato con Dike) 

La busta acquisita dal SICID Model Office recante il documento firmato con DIKE  è contraddistinta dall’ID  319730 del 23/6/2018

La busta acquisita dal SICID Model Office recante il documento firmato con ARUBASIGN è contraddistinta dall’ID  319726 del 23/6/2018 e giace tra gli errori fatali.

*Le prove sono state effettuate con ArubaSign64, versione 4.0.8

News: le ricevute dei pagamenti telematici non recheranno più la firma “p7m”

Fonte: DGSIA

Il  DGSIA ha diramato quest’oggi un comunicato secondo il quale, alla luce di quanto previsto dalle Linee Guida emanate da AgID sui pagamenti telematici a favore delle PP.AA., le Ricevute Telematiche disponibili sul Portale dei Servizi Telematici non sono più file firmati.

La loro estensione sarà pertanto “.xml” e non “.p7m”.

Le software house sono al lavoro per aggiornare i redattori, dacché sono state sollecitate a rimuovere i controlli  sulle firme per poter per permettere agli utenti di poter formare buste di deposito corrette.

News: interruzione Temporanea Servizi Informatici 11/06/18

Fonte DGSIA

Si comunica che l’interruzione dei servizi che hanno interessato gli applicativi del settore civile, penale ed amministrativo, ospitati presso il CED Balduina, iniziati alle 5,38 di questa mattina sono stati risolti alle ore 9,35.

Tutti i sistemi risultano al momento fruibili anche se permangono disservizi sui depositi SICI che risultano bloccati a causa del patch.

Corso “diritto dell’informatica e privacy” FIIF – CNF: 13 Giugno 2018

Si ricorda che il Corso sul “diritto dell’informatica e privacy” organizzato dalla FIIF in collaborazione con il COA Napoli e col patrocinio del CNF proseguirà con l’evento del 13 Giugno 2018, in Sala Metafora, con le relazioni dell’Avv. Massimo Brazzi (Foro di Perugia – FIIF) e dell’avv. Roberto Arcella (Foro di Napoli – FIIF).

Saranno trattate tematiche relative all’organizzazione dello studio legale informatizzato: di quali risorse hardware e software occorre munirsi e come sceglierle, come organizzare la condivisione in rete di tali risorse , il cloud computing e sicurezza informatica.

Nel corso del suo intervento, l’avv. Brazzi si soffermerà sui temi connessi all’utilizzo dei social media e  i Internet quale mezzo di comunicazione, dell’immagine dello studio e dei profili deontologici connessi all’argomento.

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Interruzione dei servizi informatici del settore civile per l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive – Giugno 2018

Fonte: DGSIA

Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive sui sistemi del civile, comprese le novità anticipate con la news del 24/05/2018 e con la news del 28/03/2018, si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:

  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale compresi i Giudici di Pace e il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 17:00 del giorno venerdì 8 giugno e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 11 giugno c.a.

Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo dei singoli distretti.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.

Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato.

Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:

  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.